martedì 20 ottobre 2015

Il silenzio crea veri mostri!!

(photo credits: Cor Jaring)


NB: vi avviso da subito... è lungo e sfuma via via in chiave amaramente ironica. Se però riuscite a leggerlo tutto, oltre a far vostro un buon bagaglio di informazioni potenzialmente utili, magari vi fate anche due risate!


L'idea di questo articolo ha cominciato ad aleggiare nella mia mente molto tempo fa e col passare dei mesi si sono sedimentati sempre più motivi validi per convincermi, infine, a dar corpo al mio pensiero.
Tra le motivazioni che hanno rafforzato la volontà di dare alla luce queste righe, compaiono anche le numerose dimostrazioni di insofferenza di altre persone, esperte e preparate in ambito olistico e/o spirituale, che con il tempo si sono trovate sempre più infastidite dalla presenza nel settore di figure discutibili. Tali personaggi, con frequenza via via crescente, ultimamente si sono fatti strada alla ricerca di facile seguito, ma non è stato solo il potenziale pubblico (mi si passi il termine) a notarli, bensì anche le persone che da molti (e sottolineo molti) più anni percorrono cammini di ricerca (personale), formazione e addestramento (professionale) per poi - e solo POI - portare la propria esperienza all'Altro.
Per qualche tempo si è osservato il fenomeno, confidando nel fatto che sarebbe stata una fiamma fatta di nulla, che si sarebbe bruciata su sé stessa in quanto priva di effettiva sostanza. Così, ahimè, non è stato. Con ogni probabilità, in un settore dove non esistono categorie, albi, enti che riconoscano ufficialmente per lo Stato questo tipo di operatori (sulla sottile linea tra olismo e spiritualità), è troppo facile farla franca di fronte a un pubblico che parte spesso con lo svantaggio di non avere alcuna solida esperienza, che muove i primi timidi passi e che per forza di cose non ha ancora sviluppato i necessari filtri per comprendere come discernere, tra tanta vasta offerta, a chi potersi rivolgere con assoluta fiducia.